venerdì 16 maggio 2008

Grazie! Grazie! Grazie!

Salve, per prima cosa é dovuto un ringraziamento formale a tutti per aver visitato il blog. Vorrei partire dallo spunto datomi da uno di voi per questo mio intervento, una risposta che simbolicamente vuole correggere "la direzione" della discussione.
Vorrei rispondere simbolicamente Daniela. Quanto commentato da Lei non é vero PURTROPPO!

Il fenomeno descritto bene da Vittorio PALIOTTI in "Storia della Camorra" Dal "500 ai nostri giorni N.C.E. é tutt'altra cosa. Potremmo affermare, chiedo pietà ai colleghi linguisti, che fanno parte quasi di due concetti allofoni di uno stesso fonema "sociale".
La camorra descritta dal Paliotti é citata dalla collega era un'organizzazione arcaica che legava la sua esistenza a riti, convenzioni e rispetto di ruoli, una pantomima per giustificare soprusi e "sbruffi" (piccoli dazi) di dimensioni limitate e di limitata violenza che coinvolgeva, per la massima parte, solo affiliati alla stessa camorra.
Ristretta a Napoli e provincia.
Quella di oggi NO!
Da qui anche il volerla definire: SISTEMA.

Il problema cari colleghi risiede proprio qui se riteniamo la "camorra" ancora una "guapperia locale" e non il SISTEMA ORGANIZZATO che invece é lasciamo il fronte libero al dilagare di questa che oramai é considerabile come "un dialetto con un'esercito" capace di gestire porzioni sempre più vaste di territorio italiano.
Vi sembra una boutade provate a ritornare indietro con la mente e pensate...
come sia possibile far passare una GUERRA, che ha portato più morti del conflitto Israelo-Palestinese, che possiede cifre nell'ordine di migliaia di morti e che ha decimato intere generazioni, ad una semplice organizzazione di malavitosi locali intenti a gestirsi il "pizzo" su quattro negozietti.
Amici se lasciamo che questo SISTEMA conservi il cliché della vecchia camorra perderemo sempre più terreno e sopratutto giovani.
L'unico vero SISTEMA capace di combattere questo male é il dialogo la concertazione il PARLARNE il più possibile.
E perché no a scuola, si la scuola!
Intesa come primo e continuato sistema di difesa della deriva sociale in cui tutti siamo coinvolti nel combattere il silenzio assenso che come un mangime alimenta questo SISTEMA CAMORRA che ha solo tre obbiettivi :BUSINESS! BUSINESS! BUSINESS!
A tutti i costi e contro qualsiasi ostacolo: te compreso!

Olmo

martedì 6 maggio 2008

Perché?


Forse perché ci pensavo da un po';
Forse perché spesso mi si chiede: perché "li" in Campania le cose vanno cosi?;
Forse perché mi sono stancato di sentire ancora oggi frasi del tipo "la questione del Sud";
Forse perché avendo scelto di non vivere oggi nella mia terra in parte e come se avessi detto che a me sta bene cosi.
O forse perché, se non ne parliamo a scuola, ma dove dovremo prevenire questo male altrimenti?
Ebbene questo vuole essere un blog, forse atipico ma reale.

Se non l'avete capito parlo di CAMORRA!
Ebbene si parliamone!!!

Con la certezza di non avere sufficienti risposte alle mille domande che potrebbero venire fuori voglio provarci.
Spero che non me ne vogliate e non mi giudichiate come una persona che soffre di protagonismo.
Voglio solo condividere, quel poco forse, della mia esperienza e quella delle persone che conosco la mia terra.

Vi chiedo di accettare una sola regola: discutere per combattere un male che si nutre del silenzio.

Olmo